Come rimuovere correttamente il gel per unghie. Per unghie più sane

rimuovere gel unghie

Dedicato a tutte le amanti della ricostruzione in gel per unghie: bellissimo, questo nail style rende le nostre unghie più dure e resistenti, fino ad oltre 4 settimane.

Il gel viene fatto asciugare in un’apposita lampada UV, una volta steso sulle unghie. Possono servire più applicazioni per raggiungere un risultato ottimale. Dopo che il gel sarà perfettamente catalizzato ed asciutto sulle nostre unghie, deve poi essere finemente limato ed opacizzato, con un lima delicatissima apposita chiamata “buffer”. Un po’ d’olio profumato per nutrire le cuticole e… voilà, la nostra nail care durerà fino ad un mese!  Ma nel momento in cui dobbiamo eliminare il gel, per eseguire un ritocco alla nostra ricostruzione unghie in gel, per cambiare colore o perché vogliamo proprio smontare il tutto dalle nostre unghie, quali saranno i passaggi perfetti per non rovinare lo strato di cheratina naturale?

Ecco come togliere il gel dalle unghie in poche mosse, rispettando la salute e la bellezza naturale dell’unghia.

Utilizzare lima e fresa

Due sono le modalità principali per rimuovere al meglio il gel: la limatura semplice, attraverso lima manuale, oppure, la limatura meccanica attraverso un’apposita fresa per unghie, in vendita nei migliori negozi di prodotti per parrucchieri ed onicotecnici.
Si consiglia l’uso della fresa esclusivamente se vuole smontare totalmente la ricostruzione in gel, per il ritocco sarà più che sufficiente la semplice limatura manuale. La vostra onicotecnica, dopo aver rimosso tutto il gel vecchio, si occuperà anche di regolare la lunghezza e la forma delle unghie, per adattarle al meglio alle esigenze della clientela.

Progettare insieme una nuova forma sarà divertente: esistono tante tipologie bellissime, più tonde, o rettangolari, fino alla bellissima ed affusolata mandorla russa, adatta ad occasioni eleganti e perfetta per personalità che amano farsi notare.
Ecco invece, un consiglio per accorciare le unghie troppo lunghe, prima di un ritocco: utilizzare le tronchesi. Ne esistono per onicotecniche, in vendita presso i migliori negozi e store per professionisti: sono colorate, molto chic e decorate con strass o fantasie molto carine. Perfetto strumento per un lavoro preciso ma anche più veloce.

Mai dimenticare la nail care

Prima di riapplicare il primo strato di gel, ecco un buon consiglio: l’unghia dovrà essere ben limata, ma anche opacizzata attraverso un buffer specifico. Si tratta di una lima più delicata ma esseziale per un ottimo lavoro.
E poi? dopo aver finito il ritocco gel? Mai dimenticare la cura delle nostre unghie! La vostra onicotecnica infatti, già durante la rimozione del gel, potrà occuparsi anche delle vostre cuticole, spingendole delicatamente indietro con l’aiuto di un bastoncino in legno d’arancio. E poi, a fine trattamento via libera agli oli profumati e nutrienti, da applicare con il contagocce sulle unghie. Un lieve massaggio, ed ecco una manicure che abbina alla bellezza del gel, la cura e l’idratazione dell’olio.

Quando è bene non ripetere la ricostruzione

Infine, un altro importante consiglio: in caso durante la rimozione del gel e dopo, siano visibili segni di indebolimento delle unghie, meglio sospendere l’uso della ricostruzione gel. I campanelli d’allarme si manifestano con unghie troppo morbide e fragili al tatto, ma anche con segni e macchie gialle sulle unghie stesse. In quel caso, che fare? Prima di tutto è bene smettere di utilizzare il gel per qualche tempo. In alternativa si potrà optare per una nail care curativa, con prodotti appositi ed uno smalto colorato semplice, dall’effetto gel, più resistente ma meno aggressivo di certo.

24-06-17 | 0 comments | in Blog

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Ricostruzione Unghie

Unghie Gel

Ricostruzione Unghie Gel

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